“Per tutta la passione e la voglia di mettervi in gioco. Per l’entusiasmo e la sete di conoscenza che avete trasmesso anche a noi”. È con questa motivazione che Haidrun Achammer-Kasslatter, presidente di Markas, ha premiato i dieci vincitori della prima borsa di studio Mario Kasslatter.  Il riconoscimento, dedicato ai figli dei collaboratori Markas, prevede la partecipazione a un viaggio studio di 7 giorni a Brighton (Inghilterra) tra corsi di inglese, visite culturali ed escursioni.

La giuria, composta da Alfredo De Massis, docente e direttore del Centro per la gestione delle imprese familiari presso la Libera Università di Bolzano, Stefano Cavada, Food Blogger e Agnese Bottaro, Consulente HR presso EasyRECrue, ha scelto i vincitori tra più partecipanti provenienti da tutta Italia, di età compresa tra i 16 e i 25 anni. Rendimento scolastico, reddito familiare e lettera motivazionale sono stati i tre elementi per la selezione dei primi 20 finalisti. Questi ultimi hanno poi partecipato alla seconda fase inviando un breve video con l’obiettivo di conquistare la giuria ed entrare così nella rosa dei 10 vincitori.

“A cinque anni dalla sua scomparsa, questa iniziativa racchiude lo spirito del fondatore di Markas, mio marito Mario Kasslatter – commenta Haidrun Achammer-Kasslatter, presidente dell’azienda di servizi Markas –perché premia l’intraprendenza, l’impegno e la dedizione dei giovani, da sempre a lui molto cari. Per questo – conclude la presidente – abbiamo pensato a una borsa di studio esperienziale come il viaggio studio all’estero, un’occasione formativa e personale unica”.

La giornata ha dato anche l’opportunità di approfondire con i giudici d’onore i temi dell’occupazione, e le prospettive di sviluppo professionale per i giovani di oggi nella tavola rotonda ‘Prepararsi al mondo del lavoro: quali sono gli ingredienti per realizzarsi?’.

Ne parla il quotidiano “Alto Adige Innovazione” nella sua edizione del 3 agosto.
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