Markas, azienda leader nella ristorazione collettiva, a partire dal 2019 vuole ridurre progressivamente l’utilizzo delle uova provenienti da allevamenti in gabbia, con l’obiettivo del totale abbandono entro il 2024. A settembre di quest’anno l’azienda ha implementato un programma di sviluppo per poter garantire la sicurezza igienico-sanitaria di prodotti d’origine animale e lo scongiuramento da possibili sofferenze animali. “Con questo programma vogliamo promuovere ancora di più una filosofia di pensiero etico”, afferma Andrea Tezzele, Direttore Qualità e Controllo di Markas. “Riteniamo infatti che l’allevamento in gabbia sia una pratica negativa e profondamente a contrasto con i nostri principi di responsabilità ambientale e sociale.”

Ne parla la rivista online GSA nella sua edizione del 28 novembre.

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